Castelnuovo e la Valle del Pavone (Strada asfaltata)

auto: T | bike: EE 908 m 908 m 66,9 km 08:00

Alla scoperta di borghi, castelli e pievi, passeggiando nella natura delle riserve naturali, scoprendo antiche terme e la terra che gorgoglia e sbuffa.
Questo è un territorio ricchissimo: ultima tappa il Museo della Geotermia di Larderello.
Partendo da Castelnuovo Val di Cecina, si visita il ponte medievale del Defizio e si passeggia lungo le rive del torrente Pavone (breve percorso a piedi).
Si prosegue per il sito archeologico: la “Buca delle Fate”, una tomba etrusca immersa nel verde. Proseguendo verso la Rocca Sillana (ultimo tratto a piedi) e la sua pieve si incontra il borgo di Montecastelli Pisano. Successivamente di visita un altro antico luogo termale, i Bagni di San Michele alle Formiche, e pian piano ci si inoltra nel territorio geotermico per eccellenza: Montecerboli, la Valle del Diavolo, Larderello, conta vestita al Museo geotermico e alla Chiesa della Madonna di Montenero disegnata dall’architetto Michelucci.
Il tour si chiude qui per rientrare a Castelnuovo Val di Cecina.

Aziende presenti lungo l’Itinerario

Ponte del Defizio

A poca distanza dal centro abitato di Castelnuovo Val di Cecina si trovano due ponti di cui uno è chiamato “del Defizio”. Si tratta di una costruzione medievale.

Torrente Pavone

Questo torrente mostra una ottima qualità delle acque per gran parte del suo corso ed è sicuramente uno dei più spettacolari della Toscana.

Buca delle Fate

Il piccolo ipogeo etrusco, chiamato “Buca delle Fate“, risale al VI secolo a.C. Si tratta di una cavità, scavata nel masso calcareo, a pianta quadrangolare e sorretta al centro da un pilastro.

Montecastelli Pisano

Montecastelli è caratterizzato da una massiccia torre a base quadrata di epoca medievale e dalla chiesa romanica di SS. Filippo e Giacomo (sec. XIII) a tre navate densa di pilastri con capitelli gurati.

Pieve di San Giovanni Battista a Sillano

Una delle più importanti pievi del territorio situata su un importante asse viario che univa Volterra con le Colline Metallifere ed in particolare era un collegamento fra la città e l’area mineraria sotto il controllo del vescovo volterrano.

Rocca Sillana

Fra i tanti monumenti e centri abitati che occupano le sommità delle colline della Val di Cecina il castello di Rocca Sillana è uno dei più significativi ed era uno dei maggiori insediamenti della zona, aperto al pubblico da pochi anni

Bagni di San Michele alle Formiche

Una vasca termale negli ambienti di un albergo ormai abbandonato, dove è possibile fare il bagno

Montecerboli

Costruito su uno sperone di roccia, domina un’area ricca di lagoni boraciferi e di altre manifestazioni geotermiche. Il primo documento che ne parla è del 1003, sono oggi visibili buona parte della cinta muraria e una delle porte di accesso.

La Valle del Diavolo

A Sud di Pomarance, a partire da Larderello, si entra nella cosiddetta “Valle del Diavolo”, una zona interessata da fenomeni di origine vulcanica caratterizzati da fuoriuscite di vapore endogeno dal terreno. Oggi la vallata è caratterizzata dalle imponenti torri di refrigerazione delle centrali elettriche e dalla scintillante ragnatela di condutture argentate che per centinaia di chilometri si stende su colline e vallate.

Larderello

Il centro abitato è sorto intorno alla zona industriale nata per lo sfruttamento della geotermia.

Chiesa della Madonna di Montenero a Larderello

Si tratta della chiesa più moderna della Valdicecina. La chiesa, costruita a partire dal 1832 per volontà dello stesso de Larderel, fu consacrata nel 1856 è stata trasformata alla fine degli anni ’50 dall’architetto Giovanni Michelucci.