Manicomio di Volterra
Uno dei più grandi ospedali psichiatrici d’Italia
Un percorso di memoria tra padiglioni storici, immagini d’archivio e racconti che restituiscono la storia dell’ex manicomio di Volterra.
Questa non è una semplice visita guidata. È un percorso di memoria, tra padiglioni storici, fotografie d’epoca e racconti che restituiscono voce a un luogo complesso, ancora vivo nel ricordo della città.
Camminerai lungo i viali alberati dell’ex manicomio, attraversando la parte bassa del complesso – oggi area ospedaliera pubblica – dove l’impronta lasciata da decenni di vita istituzionale è ancora percepibile. Qui la storia non è mai scomparsa: si legge nei volumi degli edifici, nei silenzi, nelle architetture.
Vedrai dall’esterno numerosi padiglioni storici, tra cui Tebaldi, Zani, Claude Bernard, Kraepelin, San Girolamo, Mendel, Scabia, Canestrini, Mascagni, Zacchia, Golgi, Verga, oltre al cinema-teatro e alla celebre “Pagoda”. Ogni edificio racconta qualcosa: una funzione, una fase dell’evoluzione psichiatrica, una storia che ha attraversato il Novecento.
Non è previsto l’accesso all’interno dei padiglioni né alle aree oggi non più agibili come il Museo Lombroso o la zona del graffito di Fernando Nannetti (NOF4), attualmente chiusa al pubblico. Ma non è questo a rendere l’esperienza meno intensa: è proprio l’alternanza tra ciò che è visibile e ciò che oggi sopravvive solo nelle immagini o nei ricordi a dare profondità al percorso.
Le visite sono condotte da Guide Turistiche Autorizzate, che accompagneranno i partecipanti attraverso fotografie storiche inedite, documenti d’archivio e testimonianze. Una narrazione rigorosa e rispettosa, che permette di comprendere cosa significasse vivere e lavorare in questo luogo.
Molti dettagli emergono solo camminando: un’insegna sbiadita, un portone murato, un cortile che conserva ancora la sua geometria originaria. Altre volte è il silenzio stesso a parlare.
Perché visitare l’ex manicomio di Volterra non significa solo guardare: significa ascoltare, immaginare, ricordare.
📌 Nota importante: il percorso si svolge esclusivamente negli spazi esterni e pubblici dell’ex manicomio. L’itinerario costeggia molti padiglioni e consente una lettura storico-visiva accurata dell’insieme, ma non prevede l’ingresso negli edifici.
ORARI E BIGLIETTI
Per prenotare la visita guidata al Manicomio o per avere maggiori informazioni, clicca qui: https://www.manicomiodivolterra.it/
Il Museo Lombroso è chiuso fino a data da destinarsi.
La storia del padiglione
nato nel 1887 come parte dell’ex Ospedale Psichiatrico
A Volterra all’interno del complesso ospedaliero, il padiglione è stato inaugurato nel 1909. Inizialmente costruito per l’osservazione diagnostica dei nuovi ammessi era suddiviso in due piani internamente comunicanti attraverso una scala di servizio, disponevano comunque di un proprio ingresso esterno, per consentire la separazione tra i due sessi.
Nel corso degli anni le ammissioni per l’osservazione divennero talmente numerose che fu necessario utilizzare padiglioni più capienti. Questo padiglione, in particolare, fu destinato ad accogliere ospiti assegnati alla ergoterapia.
Negli anni 60 fu convertito in reparto neurologico Dal 1978, in seguito alla legge n. 180, il padiglione è in stato di abbandono.
Fonte: Manicomio di Volterra
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