MONTEVERDI MARITTIMO

Monteverdi Marittimo

Appartato luogo dello spirito

Monteverdi: il suo nome è già una promessa! Il piccolo, tranquillo paese, è circondato da fitti boschi di splendida vegetazione mediterranea.

Tranquillità, pace, senso di raccoglimento attrassero, prima dell’anno mille, quei monaci che, allora, cercavano la solitudine e la bellezza: proprio dalla fondazione di un monastero, ad opera del capostipite dlla famiglia Gherardesca, sorse l’abitato.

Pace, stupore per la meraviglia della natura e la sua intatta suggestione accolgono ancora oggi il visitatore, che non potrà restare indifferente allo struggente paesaggio e alla rustica autenticità dei luoghi.

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La pianura del Cornia dove si affaccia il Comune di Monteverdi era una provincia romana con il nome di Giulia Ossequiosa. Nei pressi dell’abitato sono stati trovati numerosi resti che testimoniano la precedente esistenza di strade e palazzi di epoca romana. Per quanto riguarda le origini dei borghi di Monteverdi e Canneto bisogna parlare del monastero benedettino San Pietro in Palazzolo, fondato da Walfredo, nobile longobardo, probabile capostipite della famiglia della Gherardesca.
Il primo insediamento conosciuto è del 754 nella zona denominata Badiavecchia, subito fuori dall’attuale centro abitato. Dagli scavi, tuttora in corso, sono emerse delle rovine di un complesso residenziale molto grande. Sono ben visibili le mura che delimitano la zona, le tombe di alcuni monaci e un lungo corridoio, le monete e fregi ritrovati sono di chiara origine longobarda. Questo monastero resistette per ben trecento anni alle continue invasioni, fino al suo trasferimento, nel 1100, su di un colle visibile dal centro abitato di Monteverdi Marittimo.

All’interno del centro storico di Monteverdi Marittimo si trovano due importanti edifici religiosi: la Chiesa di Sant’Andrea (patrono del paese), edificata nel XIV secolo, con la caratteristica facciata in pietra a faccia vista, con timpano triangolare puntualizzato da una lunetta policroma di scuola robbiana e da un grande occhio lucifero. Al suo interno, la Madonna col Bambino di Francesco di Valdambrino, databile al secondo decennio del XV secolo. La Cappella del Santissimo Sacramento costruita nel 1751, a fianco della stessa Chiesa, per ospitare la tomba di San Walfredo, rimossa e rimpiazzata da un altare in suo onore. Al suo interno è custodito il Cristo Nero, un crocifisso ligneo datato XIV-XV secolo. Esso fu donato alla Confraternita del Santissimo Crocifisso di Monteverdi dalla famiglia Paoletti di Volterra. La cosa importante è che questo crocifisso viene esposto e portato in processione solo ogni tre anni, nella prima metà di settembre, in occasione delle Feste Triennali.

CANNETO:

Il borgo di Canneto Antico castello utilizzato come roccaforte difensiva posto tra la Val di Cecina, la Val di Cornia e le Colline Metallifere. Il centro storico (al cui interno si trova la Pieve di S.Lorenzo con un crocifisso del XIII secolo) è costruito su un piccolo ma suggestivo sperone roccioso circondato da terrazzamenti coltivati ed è percorso da due sole strade che disegnano un anello trapezoidale. Molti gli esempi di casa torre nel perimetro murale esterno. Gli scorci visivi tra minuscole piazzette, archi, pietre, sembrano fermare il tempo in una dimensione quasi irreale.

MONASTERO DI SAN PIETRO IN PALAZZUOLO:

Fra i luoghi di interesse culturale e paesaggistico spicca, senza dubbio, l’Abbazia di San Pietro in Palazzolo. Gli imponenti ruderi tuttora visibili rappresentano ciò che rimane del nucleo fondato dai discendenti di Walfredo. Il luogo originario in cui sorse il monastero dedicato a S. Pietro non è però quello oggi occupato sui Poggi della Badia, dove l’abbazia fu spostata alla fine del XII secolo.

Villa Le Querciolaie: Antica tenuta di 10 ettari alla periferia di Monteverdi di proprietà di un illustre scultore. Nel parco della villa è stato allestito un vero e proprio museo a cielo aperto sempre visitabile dal pubblico.

ricamo al tombolo

formaggio di grotta nel coppo

porta medievale

scorcio di un vicolo

lunetta di scuola robbiana – Chiesa di Sant’Andrea

Chiesa di Sant’Andrea

Piazzetta della Torre

Abbazia di San Pietro in Palazzolo

Eventi nell’area di Monteverdi Marittimo

per scoprire un territorio speciale

Sabato 30 Novembre

Patrono S.Andrea apostolo


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